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Voucher Digitalizzazione PMI 2026 della Regione Lazio: fino a 15.873 € a fondo perduto per il tuo e-commerce
La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, ha aperto il Voucher Digitalizzazione PMI 2026: 15 milioni di euro del Programma FESR Lazio 2021-2027 per le micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel Lazio. Fra gli interventi finanziati c'è proprio l'e-commerce, che il bando chiama «Digital Commerce & Engagement». La differenza rispetto ai bandi camerali è il meccanismo: qui il contributo non è una percentuale della spesa, ma una cifra fissa stabilita in anticipo per ogni tipo di intervento. Le domande si inviano fino alle 17 del 29 ottobre 2026.
Quanto vale: una cifra fissa, non una percentuale
Il bando usa le cosiddette somme forfettarie: per ogni intervento la Regione riconosce un importo già definito, che dipende solo dalla dimensione dell'impresa. Non si rendicontano fatture e spese sostenute: alla fine si dimostra che l'intervento è stato realizzato come previsto e si riceve il contributo, in un'unica soluzione. Per l'e-commerce gli importi sono questi:
- Micro impresa: 4.954,80 € a fondo perduto
- Piccola impresa: 8.125,20 € a fondo perduto
- Media impresa: 15.873,60 € a fondo perduto
L'e-commerce si può combinare con gli altri interventi del bando: la Diagnosi Digitale, le postazioni di lavoro digitali (Digital Workplace, 2.270,40 € per addetto), la migrazione in cloud e la sicurezza informatica. Il contributo massimo per impresa è di 50.000 € per le micro, 100.000 € per le piccole e 150.000 € per le medie. C'è però anche un minimo: il progetto deve valere almeno 14.000 € di contributo.
Il minimo di 14.000 €: come si compone il progetto
Il minimo cambia molto le cose a seconda della dimensione dell'impresa. Le piccole e medie imprese devono includere obbligatoriamente la Diagnosi Digitale, che è a sua volta finanziata (8.162,40 € per le piccole, 21.427,20 € per le medie): con l'e-commerce superano già la soglia. Una micro impresa invece non può avere il contributo per la Diagnosi, e l'e-commerce da solo non basta: va abbinato ad altri interventi.
- Piccola impresa: Diagnosi Digitale + e-commerce = 16.287,60 €
- Media impresa: Diagnosi Digitale + e-commerce = 37.300,80 €
- Micro impresa: e-commerce + 4 postazioni di lavoro digitali = 14.036,40 €
Cosa comprende l'intervento e-commerce
Per avere diritto al contributo l'intervento deve comprendere tutte e tre le voci previste dall'Appendice 4 del bando:
- La piattaforma, realizzata da zero o rifatta completamente: negozio online con pagamenti e personalizzazioni, integrazione con marketplace e portali di terze parti, collegamento ai corrieri per il tracciamento delle spedizioni, strumenti di analisi delle vendite
- Il dominio internet con il certificato di sicurezza SSL
- I servizi tecnici: progettazione, configurazione, verifica del funzionamento e 36 mesi di amministrazione e assistenza
Attenzione a due dettagli. Il primo: la piattaforma deve essere in modalità IaaS o PaaS, cioè installata su un'infrastruttura cloud o di hosting. Le soluzioni in abbonamento «chiavi in mano» (SaaS), come Shopify, sono escluse. Il secondo: i contratti di piattaforma, dominio e assistenza devono coprire almeno 36 mesi. Non sono coperti invece la pubblicità online (Google Ads, Meta, Amazon), le commissioni sui pagamenti, testi e foto, l'hardware e la formazione.
Chi può partecipare
- Micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese italiano
- Con una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l'attività finanziata
- Che non hanno già ricevuto un Voucher Digitalizzazione per lo stesso tipo di intervento: chi l'ha avuto in passato può partecipare solo se ha già chiesto l'erogazione e solo per interventi diversi
- Un solo progetto per impresa, realizzato da una sola impresa
Non c'è un click day: conta il punteggio
A differenza dei bandi a sportello, qui non vince chi invia per primo. Dopo la chiusura le domande vengono ordinate per punteggio e finanziate fino a esaurimento dei 15 milioni. Il punteggio, che l'impresa calcola da sé con la griglia pubblicata da Lazio Innova, arriva a 100 punti su sei criteri: valore aggiunto per addetto (fino a 35 punti), numero di addetti (fino a 20), numero di interventi nel progetto (fino a 15), certificazione di parità di genere (10), impresa giovanile (10) e certificazione di sostenibilità ambientale (10).
Il punteggio va dichiarato con precisione: Lazio Innova lo ricontrolla e può solo abbassarlo, mai alzarlo. Se manca un documento a supporto, come la dichiarazione IVA 2025 o l'attestazione INPS di luglio 2026, il punteggio di quel criterio viene azzerato senza possibilità di integrare.
Le date e i tempi
- Dal 25 settembre 2026, ore 12 — si può compilare il formulario su GeCoWEB Plus
- Dal 30 settembre 2026, ore 12 — si possono inviare le domande
- 29 ottobre 2026, ore 17 — chiusura delle domande
- Entro 6 mesi dalla concessione — tutti gli interventi devono essere conclusi e va chiesta l'erogazione
- Entro 80 giorni dalla richiesta — Lazio Innova eroga il contributo
Gli interventi vanno avviati solo dopo l'invio della domanda. Il contributo arriva a lavori finiti: l'impresa paga prima i fornitori e riceve la somma forfettaria dopo.
La Diagnosi Digitale per piccole e medie imprese
Per le piccole e medie imprese serve una Diagnosi Digitale: una relazione che fotografa la situazione di partenza e giustifica gli interventi (sezione ex ante), poi verifica che siano stati realizzati (sezione ex post). Deve firmarla un Innovation Manager certificato UNI 11814 o iscritto all'Albo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, indipendente sia dall'impresa sia dal fornitore che realizza gli interventi. Le micro imprese al posto della Diagnosi compilano una Relazione sulla Digitalizzazione, che a fine lavori viene firmata dal fornitore.
Il testo integrale dell'Avviso, la modulistica e la griglia dei punteggi sono pubblicati sul sito di Lazio Innova, lazioinnova.it. Le informazioni di questo articolo sono tratte dall'Avviso pubblicato sul BUR Lazio n. 77 del 24 settembre 2026 e sono aggiornate al 1° ottobre 2026: prima di presentare la domanda verifica sempre il documento ufficiale, che è l'unico che fa fede.
Scrivici prima del 29 ottobre
Il nostro lavoro è realizzare l'e-commerce che il voucher finanzia: piattaforma, integrazioni con marketplace e corrieri, dominio e assistenza per tre anni, impostati fin dall'inizio sui requisiti del bando. Scrivici: verifichiamo gratis se la tua azienda può partecipare, come comporre il progetto per superare la soglia minima e ti mettiamo in contatto con i professionisti che seguono la domanda. Le domande chiudono il 29 ottobre: muoversi adesso significa arrivare con tutti i documenti in ordine.
